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Pantografo CNC GP070Area lavorazione 300 x 500 x 140 |
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Pantografo CNC GP070-D2Area lavorazione 450 x 650 x 140 |
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Pantografo CNC GP010Area lavorazione 450 x 390 x 140 |
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Pantografo CNC GP010-1000 LArea lavorazione 630 x 1000 x 140 |
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Pantografo CNC GP010-1000 XLArea lavorazione 1000 x 1000 x 140 |
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Pantografo CNC GP010-1500 XLArea lavorazione 1000 x 1500 x 140
Pantografo CNC GP010-2000 XLArea lavorazione 1000 x 2000 x 140 |
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Pantografo CNC GP010-1500 XXLArea lavorazione 1250 x 1500 x 140
Pantografo CNC GP010-2000 XXLArea lavorazione 1250 x 2000 x 140 |
QUALCHE SPIEGAZIONE DI BASE SU COS’E’ UN PANTOGRAFO CNC
Un pantografo CNC (CNC è l’acronimo di Computer Numerical Control) è una macchina controllata numericamente ovvero movimentata da un elettronica esterna – formata da driver, microprocessori e da un computer- che trasmette comandi per gli spostamenti ai componenti elettromeccanici del pantografo, attraverso un programma di lavoro CAD/CAM che crea il codice di lavorazione GCODE, per tagliare, forare o incidere un materiale.
I principali componenti dei pantografi sono i motori, quelli da noi utilizzati sono i motori stepper, o passo passo, che si muovono in base ai parametri trasmessi dal circuito elettronico (scheda elettronica, o pcb, a 3 o 4 assi) e che guidano lo spostamento degli altri componenti meccanici e dell’elettromandrino. Un elettromandrino è un motore verticale, dotato di un’utensile a punta, detto fresa, che puo’ eseguire le lavorazioni su diversi materiali come alluminio, plastica, legno, ottone, ceramica, ecc.
Le nostre macchine CNC possono essere a 3 assi, chiamati X, Y e Z, oppure a 4 assi (A). Gli assi consentono di fare lavorazioni in 2D o 3D ed effettuare quindi incisioni e tagli per la realizzazione o il completamento di oggetti.
Erroneamente talvolta il termine fresa viene usato come sinonimo di pantografo: in realtà la prima è lo strumento in grado di forare incidere e tagliare i materiali, tramite punte diverse a seconda dei lavori da eseguire, ed è quello che viene inserito nell’ elettromandrino del pantografo per la lavorazione. Quando si parla di fresa quindi si parla di uno strumento che ha solo due assi (x e y) e può quindi solo ritagliare un pezzo mentre il pantografo è dotato di 3 o 4 assi e puo’ “scavare” oggetti tridimensionali.
L’operazione di fresatura è quella per cui la fresa del pantografo, movimentata dall’elettromandrino, va a scavare il materiale: in una prima fase, vengono usate frese grandi per effettuare la sgrossatura, ovvero per delineare il pezzo e in una seconda fase, con frese piu’ piccole, viene effettuata la finitura, ovvero il pezzo viene rifinito.





